Instagram è il social più utilizzato dai predatori sessuali per l’adescamento di minori. Questo il risultato di una ricerca del 2019 condotta dalla NSPCC (National Society for the Prevention of Cruelty to Children) inglese. Seguono Facebook e Snapchat. 

Il dato che viene sottolineato è che tali reati su Instagram sono aumentati del 239% rispetto all’anno precedente.

Anche se l’età minima per la registrazione a Instagram sono i 13 anni, sono numerosi i minori che si registrano mentendo sull’età e da alcuni anni i maggiori centri di ricerca sottolineano come l’età in cui un minore possiede uno smartphone è scesa agli 8 anni.

Come il recente spot della Presidenza del Consiglio italiana, anche la NSPCC sottolinea come il principale fattore di rischio sia la mancanza di controllo da parte dei genitori, che si trovano a sottovalutare il pericolo o a preoccuparsi della privacy dei figli.

Kaitiaki SAFE aiuta i genitori nel compito di controllo, monitorando i figli, tutelando la loro privacy ed inviando un allarme solo nel caso venga rilevata una minaccia. Approfondimenti sulla pagina kaitiaki.it/safe.