Risposte alle domande più frequenti

Cos'è il cyberbullismo?

Secondo la legge recentemente approvata, per « cyberbullismo » si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo.

Cosa sono il sexting, l'hate speech, l'autolesionismo?

Il sexting (neologismo composto dalle parole “sex” e “texting”) è l’invio di messaggi, testi o foto sessualmente espliciti ad un’altra persona.

L’hate speech (linguaggio d’odio) è l’invio o la pubblicazione via email, social network o strumenti di messaggistica, di messaggi ostili o di incitamento all’odio che possono riguardare differenze di religione, di razza, politiche, sessuali o altro.

L’autolesionismo, passato recentemente alla cronaca con i fatti della Blue Whale, sono atti  che procurano, consciamente o meno, danni rivolti alla propria persona, sia in senso fisico che in senso astratto. Spesso chi lo fa cerca aiuto comunicandolo ad amici sui social network.

Come funziona Kaitiaki?

Kaitiaki è un servizio automatizzato online (Bot) che si occupa di monitorare le conversazioni dei figli. Solo nel momento in cui viene rilevata una minaccia il genitore riceve un messaggio di allarme che lo avvisa che sta succedendo qualcosa che non va, dandogli il tempo di intervenire. Questo permette di controllare le attività dei figli senza spiare la loro vita online.

Come riesce Kaitiaki a identificare i fenomeni?

Kaitiaki usa le tecnologie dell’intelligenza artificiale – reti neurali, motori semantici, “machine learning” – per analizzare testo, immagini e video nelle conversazioni dei ragazzi, rilevare eventuali fenomeni pericolosi, identificare il ruolo (bullo, vittima, testimone) di chi scrive e lanciare l’allarme se ritenuto necessario.

Devo installare un software?

Non è necessario installare nessun software, il sistema funziona online; è sufficiente registrarsi, aggiungere i profili social dei tuoi figli, configurare una modalità per essere avvertito ed il sistema controllerà per te. Ai ragazzi viene inviata una email per permettere loro di dare le necessarie autorizzazioni senza consegnare le password ai genitori.

Quali social network sono supportati?

Al momento sono supportati Facebook, Twitter, Instagram, ma stiamo continuamente lavorando per aggiungere altri social network utilizzati dai ragazzi.

Kaitiaki è infallibile?

Niente può sostituire il dialogo con i propri figli o le attività di prevenzione della famiglia e della scuola; Kaitiaki fornisce un aiuto in più, permettendo di monitorare le loro conversazioni 24 ore su 24 ma non è infallibile, come tutti i software.

Come fa Kaitiaki ad accorgersi che c’è una minaccia?

Kaitiaki utilizza tecnologie di intelligenza artificiale per analizzare testi, immagini e video e riconoscere potenziali minacce.

Kaitiaki garantisce la privacy?

Per Kaitiaki il diritto alla privacy del minore è un valore fondamentale, così come il dovere del genitore alla tutela ed al controllo dei propri figli.

Kaitiaki, comprendendo come sia difficile a volte conciliare il diritto dei figli ed il dovere dei genitori, li garantisce entrambi agendo come una sorta di guardiano riservato: i genitori non possono accedere ai social del figlio tramite Kaitiaki; questo consente ai ragazzi di essere sicuri che i genitori non possono interferire o curiosare nei loro account ma al contempo li garantisce di essere protetti da Kaitiaki in caso di bisogno, solo in quel momento Kaitiaki lancia il suo allarme, inviando un messaggio ai genitori, un insegnante, o all’amico fidato.

E se mio figlio non vuole darmi le password?

I ragazzi possono autorizzare direttamente Kaitiaki senza dare le password ai genitori. Bisogna rassicurare i ragazzi sul fatto che in ogni caso i genitori non possono accedere ai profili social dei figli attraverso Kaitiaki.

E se mio figlio cambia le password?

Nessun problema: Kaitiaki opera attraverso le API dei social network; cambiare la password non influisce sulla attività di controllo del servizio.

E se mio figlio crea un altro profilo?

Kaitiaki si basa su un rapporto fiduciario genitore-figlio e non può impedire ai figli di creare nuovi profili non connessi a Kaitiaki. Il sistema però si accorge che il traffico nel profilo è diminuito e questo basta ad inviare un segnale di allarme.

Mio figlio può scegliere chi avvisare?

Certamente, puoi configurare chi vuoi come Persona da avvisare in caso di allarme, basta avvertirlo che potrebbe ricevere degli allarmi ed essere sicuro che in quel caso sappia cosa fare.

Posso controllare quello che fa mio figlio online?

No, nessuno può accedere alle conversazioni dei ragazzi attraverso Kaitiaki. L’unico che può monitorare le conversazioni è il bot, l’intelligenza artificiale che sta dietro al motore Kaitiaki. In questo modo i genitori sanno che i ragazzi sono controllati 24 ore su 24 ed i ragazzi sanno che le loro vite online non vengono spiate.

E se mio figlio è “problematico”?

Il più delle volte i ragazzi sottovalutano le azioni non riconoscendone né le conseguenze né la portata. Kaitiaki aiuta i genitori ad accorgersi in tempo se i comportamenti dei loro figli o dei loro amici possono essere a rischio. Se questo accade il nostro consiglio è quello di rivolgersi agli insegnanti o ad una delle strutture preposte sul territorio.

Ma è legale usare Kaitiaki?

Kaitiaki garantisce il diritto dei minori alla privacy ed il dovere dei genitori al controllo dei figli. Questo perché è un bot – un’intelligenza artificiale – ad effettuare il controllo ed a lanciare l’allarme solo nel momento in cui viene rilevata una minaccia.

I dati sono al sicuro?

Certamente. Tutte le comunicazioni avvengono in modo protetto tramite protocollo SSL (secure socket layer) ed i pochi dati che vengono salvati sul cloud sono criptati in modo che solo le macchine possano leggerli.

Posso già usare Kaitiaki?

Il servizio non è ancora disponibile. Registrati sulla pagina Voglio provare l’applicazione! per poter usare in modo completamente gratuito la versione di test (alpha).

Se non hai trovato quello che stavi cercando...

scrivi a info@kaitiaki.it, cercheremo di dare una risposta a tutti i tuoi quesiti.